La valutazione Neurofisiopatologica o consulto di Neurofisiologia Clinica è una estensione della valutazione clinica e permette di verificare e/o escludere un sospetto clinico, fornendo sede di localizzazione, tipo e grado della lesione neurologica; così si rivelano alterazioni incerte, silenti o non sospettate, e si quantificano le alterazioni nervose o muscolari già clinicamente rilevabili.

Prima di qualunque programma di trattamento (farmacologico, fisioterapico o chirurgico) sarà quindi necessario definire e quantificare le alterazioni neurologiche presenti, le funzioni preservate e gli obiettivi della terapia in funzione delle alterazioni neurofisiologiche cliniche rivelate.

Sarà inoltre possibile utilizzare la valutazione neurofisiologica per monitorare il recupero e le modificazioni nel tempo, prima e dopo trattamento, confrontando i reperti ottenuti con le successive rivalutazioni neurofisiologiche, valutando l’eventuale necessità di modificare il programma terapeutico.