POTENZIALI EVOCATI MOTORI - PEM
da Stimolazione Magnetica


Uno stimolo magnetico generato da una bobina (definita Coil) riesce ad attivare in modo assolutamente indolore la corteccia cerebrale e le radici spinali evocando un movimento che è facilmente registrabile dai muscoli (potenziale) con elettrodi di superficie.

Coil TMS 1
Coil TMS 2

L’esame permette di distinguere i deficit di forza centrale da quelli di origine periferica in quanto studia le vie motorie cortico-spinali e cortico-bulbari; è indicato in tutte le patologie del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale) e delle radici dei nervi con coinvolgimento clinico o subclinico delle vie motorie:
Mieloradicolopatia cervicale, dorsale o lombosacrale (spondilo artrosi, Mielite, Traumi vertebrali);
Lesioni del
tronco encefalico (vascolari, tumorali, infiammatorie);
Lesioni
cerebrali (ictus ischemico o emorragico, Sclerosi Multipla, encefalopatie vascolari, Traumi cranici o vertebrali, tumori encefalici);
Malattie neurodegenerative con coinvolgimento dei motoneuroni centrali (
Sclerosi Laterale Amiotrofica, Paraparesi spastica familiare);

PEM corticale - Dr. Gagliardo
PEM cervicale - Dr. GagliardoPEM Lombosacrale - Dr. Gagliardo

Principali sintomi per cui è indicata la valutazione neurofisiologica con PEM e PES: deficit di forza e/o di sensibilità e impaccio motorio con sensazione di non riuscire a comandare un braccio o una gamba (possibile monoparesi); deficit di forza e/o di sensibilità e impaccio motorio e sensazione di cedimento a entrambi gli arti inferiori con frequenti cadute (possibile paraparesi), deficit di forza e/o di sensibilità e impaccio a muovere la faccia, il braccio e la gamba dallo stesso lato (possibile emiparesi), deficit di forza e/o di sensibilità e impaccio a muovere entrambi gli arti superiori e gli arti inferioiri (possibile tetraparesi), associati o isolati disturbi urinari e/o disturbi sfinterici intestinali.

Altri sintomi per cui è
indicata la valutazione neurofisiologica con PEM: dolore cervicale con deficit di forza e formicolio alle mani e braccia (mielo-radicolopatia cervicale), deficit di forza e formicolio agli arti inferiori (mielo-radicolopatia cervicale, dorsale e/o lombosacrale); sensazione di movimenti muscolari sotto la pelle (fascicolazioni) isolata o associata a riduzione di volume dei muscoli (ipotrofia o atrofia) in uno o in più arti (mieloradicolopatia, malattie del motoneurone); cedimenti degli arti inferiori (encefalopatie vascolari, demielinizzanti o tumori del SNC) ed encefalopatie epilettogene (meningo-encefalite, coma anossi-ischemico); sospette malattie psichiatriche (disturbi funzionali); traumi cranio-encefalici.

Negli ultimi anni la Società Italiana di Neurofisiologia Clinica (SINC), la Società Italiana di Neurochirurgia (SINCh), e la Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) hanno concordato e messo a punto un protocollo di valutazione intraoperatoria per la chirurgia sul midollo e rachide spinale (Gruppo di Studio SINC). Tale protocollo prevede la registrazione dei Potenziali Evocatl Motori e Somatosensitivi (PEM e PESS) ai quattro arti. Idealmente tale valutazione deve essere anche pre-operatoria, effettuata cioè ambulatorialmente prima dell'intervento, sia per valutare e quantificare la patologia prima del trattamento, sia per programmare il tipo di monitoraggio neurofisiologico inisieme all' anestesista ed al chirurgo.